Organizzazione e Assicurazione Qualità

Presidente

Presidente del Consiglio del Corso di studio è la prof.ssa Letizia Caso.

Gruppo di riesame / Gruppo di gestione AQ

Componenti

  • prof.ssa Francesca Giorgia Paleari
  • prof. Attà Negri
  • prof. Andrea Greco
  • Giulia Di Bartolo (rappresentante degli studenti g.dibartolo@studenti.unibg.it)
Comitato di indirizzo

Nella fase di transizione dall'ordinamento conforme al D.M. 509/1999 a quello conforme al D.M. 270/2004 il Comitato di indirizzo della Facoltà di Scienze della Formazione, riunitosi il giorno 16 settembre 2008, ha osservato che l'esperienza dei corsi a ordinamento DM 509/1999 ha consolidato un forte rapporto tra la Facoltà e il territorio provinciale e regionale, i servizi e le imprese. Numerosissimi laureati si sono inseriti nelle realtà dei servizi sociali, assistenziali e educativi, nelle organizzazioni e nelle imprese, oppure hanno sviluppano attività libero professionali. La proposta avanzata in regime D.M. 270 ha articolato ulteriormente l'offerta formativa e ha assunto le nuove dinamiche di sviluppo, trasformazione e crisi dell'economia, dei servizi, dei legami di convivenza nel territorio. Rispetto all'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica il Comitato di indirizzo ha espresso il seguente parere: definisce un percorso rigoroso, orientato all'acquisizione di competenze specialistiche nella Psicologia Clinica, attente sia alle dinamiche intrapsichiche sia agli aspetti relazionali e sociali, utilizzabili in contesti professionali ad alta complessità e nelle organizzazioni di servizio e d'impresa, capaci di affrontare le nuove problematiche e i nuovi disagi del rapporto tra persone, generazioni, contesti di vita, organizzazioni. Il Comitato ha espresso inoltre parere pienamente favorevole all'offerta formativa elaborata dalla Facoltà di Scienze della Formazione nel suo complesso.

La valutazione della domanda formativa da parte di studenti e famiglie, l'analisi delle prospettive occupazionali e della domanda di competenze psicologiche da parte del mondo del lavoro e della professione è proseguita negli anni successivi tramite la consultazione, formale e informale, delle organizzazioni rappresentative del mondo dei servizi e delle professioni operanti nel territorio bergamasco e regionale. In particolare nel 2011 il CdS ha preso parte, tramite un docente delegato, al gruppo di lavoro costituito dai rappresentanti dei Corsi di Laurea in Psicologia presenti in Lombardia e dai rappresentanti dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia. Negli incontri svolti mensilmente presso la sede dell'Ordine si è analizzata in dettaglio l'offerta formativa psicologica presente in Regione Lombardia, si è preso in considerazione il rapporto tra offerta formativa e prospettiva occupazionale ed infine si sono definite delle linee guida finalizzate al miglioramento della qualità della formazione offerta, all'armonizzazione dei percorsi proposti dalle diverse Università e alla programmazione quantitativa dei professionisti necessari per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. I risultati del gruppo di lavoro sono stati discussi all'intero del Consiglio del CdS. (http://www.opl.it/showPage.php?template=progetti&id=33&masterPage=proget...). Durante il 2013 inoltre si sono svolti presso Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, di cui il CdS fa parte, alcuni incontri e seminari durante i quali il Direttore e i docenti del Dipartimento hanno potuto ascoltare a livello informale le esigenze del territorio, confrontandosi con i rappresentanti di varie istituzioni e servizi presenti sul territorio bergamasco tra i quali l'ASL, l'Ordine dei Medici-chirurghi e Odontoiatri, il Comune, la Provincia, la Confcooperative, la Caritas, l'Associazione Artigiani, la Confindustria e i Sindacati. Tali consultazioni hanno avuto come esito una modifica del Ordinamento del CdS nel 2013 volta a rafforzare la dimensione internazionale, metodologica e professionalizzante del percorso formativo offerto. Il Piano degli Studi approvato per gli anni accademici successivi al 2012-2013 recepisce e rende operativa tale modifica.

A seguito della pubblicazione delle linee di indirizzo della programmazione 2013-15 del sistema universitario (Decreto Ministeriale del 15 ottobre 2013 n. 827, Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 gennaio 2014 n. 7, http://attiministeriali.miur.it/anno-2013/ottobre/dm-15102013.aspx) il Corso di Studi ha avviato insieme al Rettore, al Prorettore alla Didattica e agli altri organi competenti dell'Ateneo una discussione in merito alla possibilità di attivare un curriculum interamente tenuto in lingua inglese. In accordo con le linee di indirizzo ministeriali il Corso di Studi e gli organi centrali di Ateneo, considerate le ricadute occupazionali estremamente positive per gli studenti, hanno ritenuto strategico ai fini del potenziamento e della sostenibilità dell'offerta formativa deliberare l'attivazione dall'anno 2014-15 di un curriculum in inglese aggiuntivo rispetto a quello offerto in italiano.