Obiettivi e figure professionali

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di laurea magistrale in Psicologia clinica si pone i seguenti obiettivi specifici di formazione sulle conoscenze e competenze:

  • un'avanzata preparazione sulle teorie, i metodi e le tecniche della psicologia clinica e dinamica che ne includa i presupposti epistemologici e la dimensione biologica
  • una padronanza degli strumenti operativi che contraddistinguono le principali forme di intervento clinico
  • la capacità di condurre e di progettare in autonomia professionale interventi sul campo di tipo valutativo-diagnostico, preventivo e consulenziale su individui, coppie, famiglie, gruppi e organizzazioni
  • una preparazione sui metodi che gli consentano una piena comprensione delle ricerche cliniche e le competenze di base per progettare e realizzare ricerche in campo clinico
  • capacità di valutare la qualità e l'efficacia degli interventi propri e altrui
  • acquisizione di conoscenze sulla deontologia e responsabilità professionale e capacità di assumere la responsabilità degli interventi centrati sull'individuo, sulla famiglia, sui gruppi e sulle organizzazioni.

I laboratori ad alta specializzazione, condotti in piccoli gruppi, consistenti in esercitazioni e esperienze reali o simulate relativi a campi di pertinenza dei settori M-PSI/08, M-PSI/07, M-PSI/05 sono finalizzati a trasmettere competenze sui metodi diagnostici e di intervento. La frequenza dei laboratori è obbligatoria.
Sono previste attività extra-universitarie e di soggiorni di studio presso altre Università italiane e straniere, anche nel quadro di accordi internazionali.

PROFILI PROFESSIONALI

Il laureato magistrale in Psicologia clinica svolge attività di ricerca scientifica e psicosociale, conduce attività di diagnosi e di intervento psicologico e psico-sociale, utilizza gli strumenti appresi (colloquio individuale, familiare e di gruppo, strumenti psicodiagnostici, consulenza, interviste, tecniche di intervento, ecc.) per attività di consulenza e intervento individuale, familiare e di gruppo, in diversi contesti di intervento pubblico, privato o del terzo settore, sull'individuo, nei gruppi, in comunità e nelle istituzioni.
Svolge la sua attività in strutture pubbliche, private e del terzo settore in ambito clinico e sociale, effettua interventi soprattutto nelle condizioni di psicopatologia, di dipendenza, di disagio sociale; collabora con istituzioni (sanità, magistratura, scuola) per la prevenzione, la promozione del benessere e della salute, la diagnosi e l'intervento di situazioni di disagio individuale e sociale, nonché di psicopatologia; può anche operare come libero professionista in studi privati o associazioni professionali.
Il ruolo professionale, chiaramente identificabile e ben consolidato nel mondo del lavoro, è quello di laureato magistrale in discipline psicologiche con la possibilità di iscrizione alla sezione A dell'Ordine degli Psicologi.
Il corso prepara alle professioni di Specialisti in scienze psicologiche e psicoterapeutiche.